Doppia donazione: oltre la genetica

L'infertilità è più comune di quanto pensiamo, sia nelle donne che negli uomini. A volte si verificano difficoltà riproduttive per entrambi i partner che impediscono loro di utilizzare i propri ovuli e il proprio sperma. In questi casi possiamo contare su trattamenti di doppia donazione, in cui sia l'ovulo che lo sperma provengono da donatori.

Una volta scelto il trattamento, è normale avere dubbi e domande in merito alla selezione dei donatori, alla genetica del futuro bambino o alla loro somiglianza con i genitori. Risolviamoli, ma prima di iniziare, è bene chiarire una cosa: il fatto che nostro figlio non porti il ​​nostro DNA non lo rende meno nostro, né implica che la nostra maternità sia diversa.

Selezione dei donatori

Il processo di selezione viene svolto in modo approfondito da un team multidisciplinare di medici e infermieri, che si assicura di rispettare i rigorosi requisiti che la legge spagnola impone per la selezione dei donatori.

Vengono presi in considerazione anche gli aspetti fisiognomici.

  • Età e salute: L'obiettivo è che rientrino nella fascia di età ottimale e godano di un'eccellente salute fisica e mentale. Nel caso degli ovuli, le donatrici anche se per legge devono avere un età compresa tra i 18 e i 35 anni, noi come clínica scegliamo soltanto dantrici con età inferire ai 30 anni.
  • Storia clínica e genetica: Si studiano anomalie genetiche, problemi metabolici o predisposizioni a malattie ereditarie. Vengono eseguiti test e analisi specializzate, e noi come clínica includiamo il test di compatibilità genetica tra entrambi i donatori, che esclude mutazioni genetiche recessive, riducendo il rischio di trasmettere anomalie al futuro nascituro.
  • Somiglianza fisica: Teniamo in conto delle caratteristiche fisiche dei futuri genitori per selezionare i donatori come, altezza, peso, colore degli occhi, colore dei capelli e  colore e tipo di pelle.

Viene inoltre assegnato un gruppo sanguigno compatibile, in modo che il gruppo sanguigno del neonato sia il risultato della combinazione di quelli dei futuri genitori.

l'epigenetica  e l’ ambiente familiare

Nella selezione dei donatori, I valori e gli interessi personali  non sono fattori determinanti. Saranno l'educazione, l'istruzione e le interazioni del bambino con la sua cerchia sociale a influenzare queste caratteristiche.

Perché sarete voi come familia a condizionare la maggior parte delle caratteristiche principali di vostro figlio.

Questo è ciò che viene definito epigenetica: sebbene la sequenza del DNA provenga dai donatori, fattori esterni e ambientali, durante il trattamento e l'educazione, influenzano l'espressione di quei geni.

L'alimentazione, l'attività fisica e l'ambiente emotivo possono modificare il comportamento genetico senza alterare la struttura del DNA, modulando le caratteristiche essenziali.

E qui arriva qualcosa di importante: il legame madre-figlio sarà trascendentale. Perché, d'altronde, l'esperienza ci insegna che molte famiglie formate attraverso la doppia donazione sperimentano  con i propri figli un rapporto emotivo e affettivo molto forte e senza pari.