Test del DNA fetale

Un test sicuro per conoscere la salute cromosomica del bebè.

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Cos’è il test del DNA fetale?

Si tratta di un esame del sangue della madre che rileva cellule del bambino allo scopo di valutare, sin dalle prime fasi della gravidanza, il rischio di anomalie cromosomiche e alterazioni genetiche che potrebbero compromettere la gravidanza o la salute del bambino.

In quali casi viene eseguito?


È consigliato a qualsiasi donna in gravidanza

Ma soprattutto a quelle di età superiore ai 35 anni, o con precedenti di gravidanze con malformazioni o aborti ricorrenti, o nei casi con genitori con anomalie genetiche.

Vantaggi del test del DNA fetale

È un test non invasivo e totalmente sicuro

Consente di individuare in anticipo gravi anomalie.

È altamente preciso e affidabile, con un tasso di rilevamento del 99,65%.

Riduce la necessità d’intervenire con l’amniocentesi.

Può essere eseguito a partire dall’undicesima settimana di gestazione

Come si esegue?

Questo semplice test non rappresenta un pericolo per la madre o il bambino. Il sangue della madre viene prelevato e in laboratorio si analizza e si identifica il DNA fetale presente. In caso di sospetta positività viene eseguito un test diagnostico come la biopsia corionica o l’amniocentesi.

Tre tipologie di test

È possibile scegliere tra il test Basic Plus, test Premium o test Excellence. Questi test variano a seconda del numero di alterazioni cromosomiche di cui si vuole determinare il rischio, se si desidera un calcolo del rischio per le delezioni o uno studio più completo con analisi delle microdelezioni.

Hai qualche domanda?

Siamo qui per risolvere qualsiasi dubbio su questa o altre tecniche e trattamenti. Risponderemo il prima possibile.

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Domande frequenti sul test del DNA fetale


È consigliabile fare il test?
Si tratta di un test sempre più comune, offre tranquillità e soluzioni. È anche completamente sicuro per la mamma e il bambino.
A che punto della gravidanza si può eseguire?
Questo test può essere eseguito a partire dalla 10a settimana di gravidanza, quando nel sangue materno circola DNA fetale in quantità sufficiente per ottenere risultati accurati. In caso di gravidanze gemellari, può essere eseguito a partire dalla 12a settimana.
Se il risultato è positivo bisogna fare esami aggiuntivi?
Malgrado l’altissima precisione si tratta di un test di screening; se il risultato è positivo si consiglia di confermare la diagnosi con esami quali amniocentesi o biopsia corionica.
Quanto è accurato il test?
Ha tassi di rilevamento superiori al 99,65%.